MG... a Tor Caldara ed Anzio 28 gennaio 2007
Raduno Regionale del CR. Lazio
(articolo apparso sul nr.4-2007 della rivista WeekEnd Lazio, per gentile concessione del Direttore Responsabile Sig.ra Enrica Muretti)
Un sabato diverso, quello trascorso in compagnia dell'MGCCI, ovvero dell'MG CAR CLUB d'Italia - Registro Italiano MG.
Diverso s?ì ma con il rituale iniziale di sempre: l'apertura del box al mattino ("questa saracinesca" devo oliarla?), la spolveratina al cofano (caspita, potevo portarla a lavare ieri), il controllo dei liquidi (ma questa perdita l'altra volta non c'era), l'accensione (speriamo bene..), l'uscita dal box (anche stavolta ho lisciato lo spigolo), la salita in auto della moglie (omissis), l'arrivo al punto di raccolta (anche oggi Amedeo è in ritardo).
Sabato 14 aprile, 21 Soci laziali dell'MGCCI, e consorti, hanno partecipato al periodico raduno regionale che il Direttore del Centro Regionale Lazio, Mr. Amedeo Scotti di Uccio, ha organizzato, questa volta, ad Anzio e Tor Caldara. L'adesione è stata corale ed ha visto la partecipazione di molti dei Soci attivi della regione.
In passerella, si segnalano una bellissima MG TF '54 nera; una ricca selezione di MG A, dal '56 in poi; B spider, B GT e Midget, a cavallo fra gli anni '60 e '70; fino alle più recenti MGF e MGTF di fine millennio. Ospiti gradite, una Jaguar XK120, una Triumph TR3, una Austin Healey Frog Eye ed una italianissima Lancia Fulvia HF.
Dopo il caffè, preso al punto di raccolta del Fungo, il gruppo si è diretto ad Anzio. Suggestiva la visione della naturale colonna delle auto storiche che si è formata lungo la Pontina, suscitando curiosità e reverenziale rispetto da parte degli altri automobilisti.
Ad Anzio, visita ai Musei Civico e dello Sbarco, ricchi di reperti di grande interesse storico. Foto di rito all'ingresso.
Poi, tutti alla Riserva di Tor Caldara, poco distante, situata fra l'Ardeatina ed il mare, a nord di Anzio. La Riserva rappresenta una vera e propria testimonianza dell'archeologia di quel paesaggio che solo fino a pochi decenni fa era preponderante: macchie e foreste mediterranee che giungevano fino alle incontaminate spiagge; un pezzo della Selva di Nettuno, una foresta che fino a poche decine di anni fa si estendeva per migliaia di ettari collegandosi alla Selva di Terracina e costituendo un complesso forestale di cui rimangono lembi sparsi nel territorio, di cui il più rappresentativo è all'interno del Parco Nazionale del Circeo. Vero gioiello protetto, Tor Caldara è dal 1988 Riserva Naturale del Sistema Parchi e Riserve Naturali della Regione Lazio.
Nota di colore: l'Organizzatore ha ottenuto dalla Direzione della Riserva la particolare autorizzazione a parcheggiare le auto storiche allìinterno del parco a patto che le stesse fossero spinte sia in entrata che in uscita. La cosa è stata presa con serietà e grande entusiasmo da parte di tutti i partecipanti che hanno così potuto mettere in pratica il detto secondo il quale: E' meglio spingere una MG che guidare una Triumph!
La bucolica passeggiata, durata più di un'ora in compagnia di un esperto Guardaparco che ha fatto da guida, ha aperto lo stomaco dei più. Infatti, subito dopo, i partecipanti si sono ritrovati, com'è tradizione, intorno ad una tavola: quella dell'Agriturismo Valle Maggio, dove, fra raffinate pappardelle e tenera grigliata, i Soci hanno potuto guardare, con stomaco pago, alle prossime attività, previste sia nel Lazio che nel resto d'Italia.
Amedeo Scotti di Uccio
Direttore Centro Regionale Lazio