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Certificato di Rilevanza Storica

Il Certificato di Rilevanza Storica, comunemente indicato come CRS, ha preso il posto del precedente certificato delle caratteristiche tecniche. È entrato in vigore il 19 marzo 2010, in seguito all’applicazione del decreto ministeriale del 17 dicembre 2009, emanato per dare attuazione alle disposizioni previste dall’articolo 60 del Codice della Strada.

Il documento viene rilasciato dai registri riconosciuti ASI, Lancia, Fiat, Alfa Romeo e FMI ed è necessario per attestare l’interesse storico e collezionistico di un veicolo. È inoltre richiesto per la reimmissione in circolazione di mezzi precedentemente radiati o demoliti, privi di documenti oppure provenienti dall’estero.

Per mantenere valido il CRS è necessario rinnovare ogni anno la tessera associativa ASI.

Il certificato permette anche di richiedere eventuali agevolazioni fiscali e assicurative previste per i veicoli che hanno compiuto almeno vent’anni dalla data di costruzione o di prima immatricolazione. Il mezzo deve essere regolarmente iscritto all’ASI, correttamente conservato e mantenuto in buone condizioni.

Rimane comunque obbligatorio sottoporre il veicolo alla revisione periodica con cadenza biennale.

Il modulo per richiedere il Certificato di Rilevanza Storica deve essere stampato su entrambi i lati, compilato integralmente e firmato. Alla domanda deve essere allegata anche una scansione chiara del libretto di circolazione del veicolo. Non saranno accettate semplici fotografie del documento.

Il costo applicato dal club è pari a 50 euro e comprende sia l’assistenza nella preparazione della pratica sia la quota destinata all’ASI. Restano esclusi eventuali tributi, imposte o altri oneri obbligatori.

Per i mezzi che devono essere nuovamente immatricolati, come veicoli radiati, privi di targa, senza documenti o provenienti dall’estero, la modulistica specifica deve essere richiesta direttamente presso la Segreteria.

In conformità al regolamento ASI, ogni veicolo per il quale viene richiesta la certificazione dovrà essere esaminato dai Commissari Tecnici del Club. Durante il controllo verranno verificati l’identità del mezzo, il numero di telaio e la regolarità dei documenti di circolazione.

Il veicolo deve presentarsi in uno stato di conservazione adeguato e complessivamente decoroso. La carrozzeria non deve mostrare danni evidenti o tracce di ruggine. Gli interni devono essere integri, senza strappi, lesioni profonde o macchie rilevanti. Colori, materiali e rivestimenti devono inoltre risultare omogenei nelle diverse parti dell’abitacolo. Al momento dell’ispezione il mezzo dovrà essere pulito e ordinato in ogni suo componente.

Prima dell’invio all’ASI, il modulo di richiesta dovrà essere compilato in ogni sua sezione e accompagnato dalle fotografie richieste, realizzate secondo le indicazioni fornite dal Club.

La trasmissione della pratica all’ASI è subordinata alla preventiva verifica del veicolo e all’approvazione dei Commissari Tecnici Auto del Club. La decisione finale sull’idoneità del mezzo spetta esclusivamente ai Commissari incaricati.