Winter meeting - 18/20 marzo 2011
Winter Meeting MG: 20 anni di emozioni
Carissimi,
desidero ripercorrere le emozioni di questi tre giorni bellissimi passati con voi partendo proprio dall’ultimo istante, dall’ultimo flash.
Avevo già salutato tutti, molti erano già partiti e anch’io avevo già avviato il motore della mia TC con Giusi ed Angelica già a bordo dell’auto normale carica all’inverosimile di bagagli, pronti a fare gli ultimi 30 km di noiosa statale che ci avrebbero riportato a casa.
Proprio in quel momento mi è caduto l’occhio su una vecchia carta geografica
( niente navigatore satellitare, please!!!) spiegata sul meraviglioso cofano celeste della F2 di Urs e Sonia intenti a scegliere il percorso migliore che attraverso qualche valico alpino, non in autostrada, li avrebbe riportati a casa.
Non c’erano itinerari già fatti, non c’era una stanza già prenotata da qualche parte e dopo tre giorni e già molti km percorsi avevano davanti ancora le mille e mille curve della strada che li attendeva e una nuova avventura da vivere con la loro MG.
Vi assicuro che l’invidia, quella sana, mi ha colpito e il desiderio di “scortarli” almeno fino al confine è stato immenso.
Poi per fortuna il sentimento di giovane papà ha prevalso ed ho riportato quieto quieto la mia bimba a casa per il riposo che meritava anche lei.
Ma l’essenza di quello che siamo è tutta qui.
L’emozione di guidare queste meravigliose automobili è davvero infinita.
Buona strada Urs, buona strada Sonia, buona strada a tutti voi che siete stati con noi.
La cronaca di questa ventesima edizione non sta a me farla perché in piccolissima parte ( piccola davvero!!) ho aiutato il grande Max per la parte organizzativa.
Il solo problema che mi sento si segnalare è che è riuscito a farci stare talmente bene, in tutto e per tutto, che riuscire a fare meglio per la prossima edizione sarà davvero difficile anche per un perfezionista come lui.
Chiudo questi miei pensieri to ando un attimo sul momento più carico di emozione condivisa e cioè a quando abbiamo affidato al cielo della notte le lante e illuminate che portavano il desiderio di ognuno.
Ebbene, diciamo che è proprio della natura umana desiderare sempre qualcosa di più: vogliamo essere più belli, più magri, più alti, più simpatici, più ricchi, più..,più…,più.
Io invece, oltre allo scontato desiderio di salute e serenità per la mia bimba, ho desiderato che noi MGisti di MG Car Club possiamo continuare ad essere ESATTAMENTE quelli che siamo e come siamo.
Con la voglia di continuare a condividere emozioni e divertirci..liberamente..insieme.
Vostro amico Gianni
XX Winter meeting 2011
Anche quest’anno il Winter Meeting ha aperto la stagione dei Raduni dell’MG CAR CLUB d’Italia, Registro Italiano MG, sodalizio di marca che, a livello nazionale, unisce gli appassionati dello storico marchio inglese e ne detiene il registro.
‘Winter’ per un giorno, visto che il raduno, organizzato com’è tradizione dal Centro Regionale Veneto, alla sua XX edizione , ha avuto luogo dal 18 al 20 marzo nella splendida regione del Prosecco: Valdobbiadene e dintorni.
Ma non solo, perché il raduno, iniziato nella città di Vittorio Veneto, luogo intriso di storia nazionale, è stato accompagnato nel suo percorso da una infinita quantità di bandiere italiane esposte sui balconi, nelle strade e sulle stesse MG in onore alla festa dell’Unità d’Italia.
Tra le 50 vetture partecipanti, due bellissime L 6 cilindri degli anni 30, una delle quali dalla Svizzera; una splendida TC, alcune TD e TF e poi tante coloratissime A, B, BGT e Midget. Problemi tecnici? Nessuno.
Le regioni italiane erano quasi tutte rappresentate: dal Piemonte alla Campania senza soluzione di continuità.
Il leitmotiv del Raduno, tre giorni tra acquazzoni e bel tempo, è stato un inno alla proverbiale capacità imprenditoriale dei veneti intinta da magnifici momenti intrisi di emozione. La visita al lanificio Bottoli della famiglia omonima a Vittorio Veneto; alla casa vinicola Villa Sandi della famiglia Moretti Polegato a Crocetta del Montello e la base logistica all’antico Castello di Castelbrando della famiglia Colomban a Cison di Valmarino, sono stati tre significativi esempi di chi dall’amore per il proprio lavoro, sa tra e gioia, soddisfazione e servizi di qualità per il prossimo. Allo stesso modo, la cura nell’organizzazione di Max Bottoli, con gli amici Gianni Tesauro e Oscar Michieletto, hanno lasciato un segno nel cuore di tutti i partecipanti che hanno sicuramente espresso, durante il lancio delle mongolfiere di bambu' in una notte di luna piena, dall'alto del castello , il desiderio di rito are alla edizione del 2012. Un vero raduno di amici, fra amici, per amici.
Amedeo Scotti di Uccio