1° Tuscany Raid - 23/24/25 settembre 2011

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Informativa

Quest’anno finalmente riesco a partecipare al raduno MG in toscana.
Settembre caldo e meravigliosamente sempre azzurro ci chiama.
Parto da Padova attraverso l’Italia in diagonale e arrivo a La Spezia, poi scendo a Livorno costeggiando il Tirreno, di un azzurro abbagliante e arrivo al ritrovo, Castagneto Carducci, tra alti pini marittimi ad ombrello.

Il piazzale dell’hotel è gia colmo di MG di tutti i colori e di tutte le età dalla nonna azzurra del 1932 modello F dell’amico Urs alla nipotina verde modello B del 1963 una più lucida dell’altra. In tutto una trentina di auto MG compresi 5 equipaggi stranieri (più 2 o 3 infiltrati di altra marca, tra cui il sottoscritto).
Ci ritroviamo tra vecchi amici con la voglia di scambiarci saluti ed esperienze, gioie e dolori delle nostre amate compagne a 4 ruote, e con nuovi, desiderosi di conoscere pregi e difetti.
L’hotel inserito nella campagna toscana, con una vera piscina, è quanto di meglio si possa desiderare.
L’accoglienza ci riempie subito di adesivi e gadget.
Nel pomeriggio I cipressi che a Bolgheri alti e schietti “……in duplice filar……” ci accompagnano in visita a questo piccolo villaggio circondato di pini marittimi.
Sabato mattina, all’alba, Briefing e poi via, le dolci colline toscane ci attendono con i loro villaggi antichi, le nebbioline di fondovalle e le strade tortuose, tra campi e boschi di querce, per la gioia degli Mgisti, quando la guida diventa un piacere assoluto.
Attraversiamo molti villaggi come Sassetta, Massa Marittima, per arrivare al monastero cistercense del 1200 di San Galgano, dove la guida ce ne illustra la storia.
Siena calda e trafficata ci accoglie a mezzogiorno.
Piazza del Campo, soleggiata, sembra un grande salotto, con la sua forma a conchiglia, dove centinaia di turisti ammirano e fotografano questa meraviglia, esempio unico del medioevo, teatro di scontri tra le contrade durante il famoso Palio .
Dopo il pranzo attraverso la val d’Elsa e Monteriggioni arriviamo a Volterra antica città etrusca con lo splendido museo Guarnacci, che meriterebbe ben più tempo!
Purtroppo durante il tragitto alcune defezioni, due .. infiltrati… Sono costretti al ritiro per noie meccaniche (che sia un sabotaggio?)
La sera cena di gala con ricchissimo buffet e distribuzione di gadget.
Domenica mattina ancora sole meraviglioso, (A quanto pare non è solo Max che riesce a prenotare il bel tempo) l’azzurro del mar Tirreno ci accompagna a Cecina dove sulla pista si disputa la prova di abilità cronometrata, e poi via di corsa sull’Aurelia verso Populonia
per ammirare il Castello e le rovine etrusche.
Siamo ormai alla fine della nostra avventura, è mezzogiorno e arriviamo alla spicciolata al resort Riva degli Etruschi, bellissimo, immerso nel verde e in riva al mare, che mi riporta indietro nel tempo quando passavo le vacanze qui con la mia bimba piccolina.
L’ottimo pranzo fa da cornice alla premiazione della gara e alla distribuzione degli ultimi omaggi, una bellissima foto già incorniciata della nostra auto, con lo sfondo di un’antica porta medioevale.
Purtroppo siamo già arrivati, senza accorgerci, ai saluti e prendiamo a malincuore la via di casa.
Erano presenti anche i due onnipresenti (scusate il gioco di parole) Max e Angelo, che hanno avuto parole di encomio per questo raduno da 10 e lode. Questi toscani hanno dato veramente il massimo, e noi partecipanti siamo ben contenti di essercelo goduto .
Un grandissimo grazie di cuore all’organizzazione!!!!!!!!!!!!

Silvio Sobrero

Il TUSCANY RAID visto da bordo

Quando la Valnea mi sveglia sono le sei, è ancora buio poi tra preparativi e colazione vengono le otto, finalmente si parte. La MG TD va in moto immediatamente, quasi senza aria, dopo che ho cambiato i carburatori, è tutta un'altra storia, prima facevamo un fumo nero che ci faceva assomigliare al camion di "DUEL", ora invece è bella magra.

Ci incamminiamo sull'Autostrada, da noi la 202 parte in salita per arrivare ai 300 metri
dell'altipiano, alla prima curva ci arriva un soffione di bora dalla Val Rosandra, la macchina come nostra abitudine è scoperta e bisogna fare attenzione ai capellini.
Saliamo "velocemente" il motore si scalda arriviamo a 80 gradi, poi le due gallerie e arriviamo sull'altipiano, purtroppo con i rapporti corti che abbiamo dobbiamo tenere il motore sui 4200 giri e se c'è qualche camion vicino, arrivare a 4500 giri, per evitare di dare fastidio ai camionisti.
Anche così a stento tocchiamo i 90 km/H, abbiamo il pieno e la nostra fermata è programmata a 400 km dalla partenza. Verso le 10 imbocchiamo il Passante di Mestre e poi sbuchiamo sulla Padova Bologna, siamo in lieve ritardo sulla tabella che mentalmente mi sono prefisso. Arriviamo a Bologna superiamo senza problemi gli svincoli della Tangenziale e imbocchiamo l'autostrada che sale verso l'Appennino. Ci fermiamo alla Stazione di servizio sgranchendo le gambe e comprando qualche bibita per il viaggio, poi via verso le prime rampe. Ci sono parecchi camion ma sono veloci quanto noi in salita, quindi non ci rimane che accodarci. Ecco Ronco Villaggi e altri caselli che tutti ricordiamo negli annunci invernali della Percorrenza Strade dell'ANAS,.
Lentamente arriviamo al MUGELLO da dove incomincia la discesa, mettiamo il naso fuori dalla colonna dei camion, superiamo i primi tre o quattro poi approfittando del fatto che il traffico di automobili è stranamente scarso ci lanciamo in una serie di sorpassi, i camion procedono con il freno motore, e noi facciamo ruggire il nostro nelle scalate, ma in discesa abbiamo buon gioco grazie alla maneggevolezza della MG. Improvvisamente la colonna di camion svanisce quando siamo quasi alle pendici dell'Appennino, possiamo riportarci sulla destra e fare riposare meccanica e sospensioni. Non avevamo deciso se fare l'Autostrada Firenze Mare o la Superstrada, il destino decide per noi, imbocchiamo l'Autostrada, abbiamo ormai superato da un pezzo i fatidici 400 km che ci eravamo prefissi per fare il pieno e naturalmente il distributore più vicino era sulla Superstrada, il nostro e' a 60 km da dove ci troviamo, in pratica è a Pisa. Per precauzione rallento sperando che la spia della riserva non si accenda- sulla TD è presente solo quella e l'indicatore è
sostituito dall'apposita asticella di legno graduata, speriamo bene!
Finalmente quando il contachilometri segna 462 Km arriviamo alla Stazione di servizio, sosta e pieno, poi velocemente ripartiamo.
Siamo in orario ma ci stiamo mangiando il margine per arrivare a destinazione prima del breefing.
Ora ritorniamo alla nostra "velocità di crociera" a circa 4200 giri - fa' caldo e la temperatura dell'acqua si è alzata leggermente sopra gli 80° e la pressione dell'olio è appena sotto la tacca dei 40.
Il motore gira bene senza rumori strani, ma manda calore indesiderato nell'abitacolo, il cambio canta come al solito e contribuisce a aumentare la temperatura dei piedi e delle gambe, Sul parabrezza si sono schiantati parecchi insetti e uno dei camion che ci ha preceduto ha lasciato sul parabrezza e sulla carrozzeria una traccia di spruzzi marroncini su cui preferisco non indagare!
Continuando a tenere la macchina scoperta riusciamo a mantenere una temperatura tollerabile nell'abitacolo. Abbiamo indossato i nostri caschetti, che si dimostrano confortevoli: attenuano il calore del sole ed i rumori dovuti alle turbolenze dell'aria. Appena fermi dobbiamo però toglierli.
Arriviamo alla periferia di Livorno usciamo dall'autostrada e pigliamo l'Aurelia. Qui il tempo
ci pare fermarsi, sappiamo di essere quasi arrivati, ma Rosignano non arriva mai. Ormai la stanchezza si fa' sentire, è vero che sono un camionista mancato ma ....., Finalmente pigliamo lo svincolo di Donoratico, ora abbiamo il Road Book per arrivare all'albergo Campastrello.
Quando varchiamo il cancello del parcheggio leggo il contachilometri 599 Km sono le 15,35 giusto 20 minuti per scaricare i bagagli, ritirare i numeri e il Road Book, entrare in camera darsi una sciacquata, attaccare i numeri sulla macchina ed andare al breefing, cercando di non arrivarci barcollando. Sono arrivati quasi tutti ed il piazzale è quasi pieno di MG

Ora siamo nelle mani di Riccardo, i giorni seguenti ci mostreranno con quanto impegno
lui e il suo staff hanno organizzato questo 1° TUSCANY RAID.
Ci faranno caracollare su e giù per le colline Toscane per più di 300 km, visitando splendide città e borghi arroccati su speroni imprendibili,
Non dimenticheremo facilmente il pranzo con la splendida piazza del Palio di Siena, come sfondo.
Il filare dei cipressi di Bolgheri, o le cene con gli equipaggi delle altre MG.
Il mare ed il promontorio di Populonia con tutta la sua tranquilla bellezza, piena di storia.
Merito anche del tempo che si è mantenuto splendido fino "quasi" all'ultimo.
Tutto è andato bene, tutto è stato perfetto, e Vi dirò non siamo nemmeno stanchi nonostante il ritmo fosse proprio da RAID!!
Al ritorno a casa il contachilometri segnava 1517 Km
GRAZIE!! piccola, grande MG TD, 57anni portati benissimo.

Andrea

MG CAR CLUB d’Italia – Registro Italiano MG
I° TUSCANY RAID
23-24-25 Settembre 2011

Dagli Etruschi al Medioevo, dalla Costa Tirrenica alle Colline Senesi .

All’interno del circuito di meetings nazionali del MG CAR CLUB d’Italia – Registro Italiano MG era mancato negli ultimi due anni il raduno della regione Toscana che quest’anno , con il suo rinnovato Centro Regionale , si è ripresentato nel mondo MG, mondo che ha in Italia una folta schiera di cultori.
Il connubio fra lo storico marchio inglese e la Toscana ha dato un risultato straordinario tanto da attirare anche sei equipaggi stranieri provenienti da Gran Bretagna, Belgio e Danimarca . E’ così che nei giorni 23-24-25 Settembre ha preso vita il I° Tuscany Raid con una formula che ha voluto coniugare l’aspetto turistico-culturale-gastronomico con quello sportivo e dinamico : infatti alle svariate visite museali ed ai deliziosi manicaretti approntati dai vari ristoranti si è affiancato uno straordinario percorso di circa 350 chilometri ed una sessione di prove cronometrate nel circuito della Pista del Mare di Cecina che ha fatto rinascere nei partecipanti quello spirito di competizione che spesso si assopisce fra pranzi , cene , aperitivi e coffee-break.
Il meeting ha avuto come base Castagneto Carducci , località turistica della costa tirrenica rinomata anche per aver dato i natali al poeta Ottocentesco Giosuè Carducci .
Nella prima giornata è stato visitato il bellissimo Borgo di Bolgheri ed una famosa azienda produttrice di vino del luogo, l’azienda Guado al Melo: la zona è una famosa DOC toscana nella quale vengono prodotti vini di importanza mondiale.
Il sabato percorrendo tutta la Val di Cornia il gruppo ha raggiunto la cittadina di Massa Marittima attraversandone il centro storico per arrivare ,dopo un bellissimo percorso nella Val di Merse a San Galgano dove è stata visitata la trecentesca Abbazia : da qui dritti fino a Siena , città medievale per eccellenza che ha ospitato i partecipanti per pranzo nella splendida conchiglia di piazza del Campo. Nel pomeriggio attraversando i centri storici di cittadine storiche quali Monteriggioni e Colle Vald’Elsa si è raggiunta Volterra , cittadina Etrusca per antonomasia sede peraltro del più famoso museo etrusco al Mondo , che la comitiva ha visitato scoprendo le meraviglie del mondo etrusco.Una gran cena di gala al ristorante L’Olivo dell’Hotel Campastrello ha chiuso la serata, nel corso della quale il C.R.Toscana ha consegnato riconoscimenti e premi a soci ed autorità.
La domenica è iniziata con le 9 prove cronometrate alla Pista del Mare a Cecina , prove valide per la Silver Cup, ed è proseguita nel borgo di Populonia , altro caposaldo etrusco della costa , dove è stato visitato il Castello .
Tre , perfette giornate di sole settembrino hanno accompagnato il meeting, che si è concluso con il pranzo di commiato al resort Riva degli Etruschi a San Vincenzo, nota cittadina turistica della costa tirrenica.
Fra i partecipanti, giunti da tutte le regioni d’Italia, si è creata una gradevole atmosfera di amicizia e convivialità che ha avuto come filo conduttore l’amore per le proprie vetture :si sono ben inseriti nel gruppo anche gli equipaggi stranieri fra i quali era presente una personalità del mondo MG , Mr. John Day ,presidente del MG CAR CLUB GRAN BRETAGNA, che con la sua consorte ha apprezzato oltremodo il meeting sia per i luoghi visitati che per la perfetta organizzazione , degna dei meeting targati MG CAR CLUB d’Italia.
Ricordiamo che il Club attraverso i suoi direttori regionali, che coprono tutto il territorio italiano, organizza ogni anno meeting nelle varie regioni , così che i soci hanno la possibiltà di scegliere ogni anno i propri itinerari avendo sempre una garanzia sulla qualità offerta , qualità garantita dal MG CAR CLUB d’Italia.
Quindi un bel meeting questo I°Tuscany Raid , organizzato dal nuovo C.R.Toscana che, nonostante il suo recente insediamento, è riuscito a mettere in piedi una serie di opportunità ,appuntamenti e percorsi ben relazionati con paesaggi e cultura, che hanno fatto del raduno una vera e propria delizia.

Ufficio Stampa MGCCI

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Cinquant'anni di attività

 50ottagonale SCRITTE in RILIEVOMG Car Club d’Italia - Registro Italiano MG è un club nazionale monomarca che riunisce gli appassionati dello storico marchio inglese, con semplicità e in un’atmosfera di cordialità e amicizia. Un collante che gli ha permesso di diffondersi su tutto il territorio nazionale. 
Attraverso i Centri Regionali il Club riesce ad essere vicino a tutti i suoi soci, garantendo loro il massimo dell’assistenza. Dispone di una biblioteca specializzata e della documentazione completa sulla produzione MG, dalla quale è possibile attingere ogni tipo di informazione legata al marchio. 
Fondato a Roma nella primavera del 1973 su mandato di MG Car Club Ltd di Abingdon (fondato a sua volta nel lontano 12 ottobre 1930, nella stessa fabbrica MG) ha iniziato da subito un’intensa attività, da quel momento mai più interrotta. Nel 1990, in seno al club, è stato costituito il Registro Italiano MG.

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